Come regolare la pendenza di grondaie e pluviali? Ecco qualche consiglio utile

Come regolare pendenza grondaie e pluviali

Come si regola la pendenza delle grondaie e dei pluviali? E’ una domanda che sempre più frequentemente ci pone chi acquista sul nostro sito. Proprio perché – con ogni probabilità – chi acquista online grondaie e scossaline su misura è intenzionato anche a montarsele da sé.

Abbia già trattato il montaggio grondaie in lamiera fai da te e abbiamo dato anche delle indicazioni sulle norme da rispettare per progettazione e montaggio di una grondaia.

Ma la regolazione della pendenza di grondaie e pluviali e qualcosa che forse merita di essere trattato in modo ancora più esaustivo. Questo perché è di fondamentale importanza per il corretto funzionamento del sistema di gronde che ci sia una pendenza tale da far defluire l’acqua piovana evitando stagnazioni.

L’acqua piovana nelle strutture viene fatta defluire grazie ad una giusta pendenza sia del solaio che della grondaia come dei canali di scolo e dei tubi pluviali verticali. Può succedere che si verificano dei ristagnamenti dell’acqua che causano grossi problemi di infiltrazioni, con annesse problematiche alle strutture e conseguenti cedimenti. Questo succede, appunto, se è stato fatto un errore di progettazione o di realizzazione di tutto l’impianto per il deflusso dell’acqua piovana.

A questo, poi, si può aggiungere il rischio che si accumulino detriti che impediscono il normale deflusso delle acque meteoriche. Per questo è necessaria anche una periodica pulizia delle grondaie e manutenzione ordinaria. Quindi prima di agire sulla modifica della pendenza delle grondaie, assicuratevi che non ci siano problemi di questo tipo.

Pendenza minima di una grondaia

Solitamente quando si procede al montaggio di una grondaia bisogna installare le staffe di supporto (tiranti p staffe esterne) a una distanza tra i 30 e i 70 cm, in funzione del grado di nevosità della zona. Queste vanno allineate con la tegola una alla volta, facendo in modo che lo spigolo anteriore della tegola sia almeno di un terzo all’interno della grondaia. Quando si vanno a installare le varie staffe si deve far in modo che ci sia una pendenza di 2 o 3 cm su 10 metri.

Un modo per verificare la corretta installazione delle staffe e delle grondaie è l’utilizzo di una corda per tracciare una linea dal punto più alto al punto più basso, ovvero dal primo all’ultimo gancio.

Ovviamente il punto più basso deve coincidere con la parte dei canali di gronda dove poi sarà applicato lo scarico dell’acqua. Ovviamente l’accavallatura della gronda va effettuata nel senso di scorrimento dell’acqua, per agevolare un deflusso più naturale e prevenire perdite nella giunzione.

La grondaia così realizzata offre un corretto deflusso dell’acqua e quindi una protezione delle pareti ed in generale dell’intera struttura dall’umidità, evitando stagnamento d’acqua.