Progettazione e montaggio di una grondaia: norme da rispettare

Progettazione Grondaie

Se state pensando al montaggio di una grondaia, prima di chiedervi come fare, è importante sapere come deve essere progettata.

La grondaia è un sistema di raccolta dell’acqua piovana dalla falda di un tetto, dove si sfrutta l’incanalamento di materiale liquido e solido utilizzando la forza di gravità che lo porta direttamente al suolo, evitando in tal modo che l’acqua piovana e i detriti si depositino creando infiltrazioni sulle pareti dell’edificio.

In linea teorica si tratta di un concetto semplice, che però ha bisogno di essere sviluppato in maniera attenta nel momento in cui si mette in pratica, rispettando le normative che regolano la dimensione e la progettazione delle grondaie.

Progettazione e montaggio di una grondaia: normativa UNI EN 12056-3

In caso di montaggio di una grondaia è bene sapere che la dimensione e la progettazione sono vincolate dalla normativa UNI EN 12056-3, secondo la quale la portata di acque meteoriche da far confluire in una grondaia è data dalla formula Q = r*A*C, dove Q è la portata d’acqua in litri al secondo; r l’intensità di precipitazione in litri al secondo per metro quadrato; A l’area effettiva della copertura in metri quadrati; C il coefficiente di scorrimento (solitamente considerato 1). Per quanto riguarda i dati di precipitazione, si possono desumere dall’annuario statistico meteorologico dell’ISTAT.

Progettazione e montaggio di una grondaia: quali i requisiti

I requisiti che un sistema di acque meteoriche deve possedere sono i seguenti:

  • Tenuta sull’acqua;
  • Resistenza all’acqua;
  • Resistenza agli agenti atmosferici;
  • Resistenza agli agenti chimici;
  • Resistenza agli agenti biologici;
  • Manutenibilità;
  • Compatibilità fisico-chimica con gli elementi al suo contorno;
  • Durabilità;
  • Aspetto.

Progettazione e montaggio di una grondaia: elementi da considerare

Per la progettazione e il montaggio di una grondaia grande importanza riveste anche la localizzazione dell’edificio, ad esempio se si tratta di un centro storico, ma anche se è una zona particolarmente ventilata o soggetta a fenomeni piovosi al di sopra della media. In assenza di situazioni come queste appena accennate, si considera la caduta dell’acqua piovana in maniera perpendicolare alla superficie di raccolta.

Prima della progettazione e, quindi, del successivo montaggio di una grondaia, è importante identificare, mediante statistiche e documentazioni specifiche, i seguenti dati:

  • Raccolta dei dati geometrici relativi all’edificio e al sito;
  • Raccolta dei dati climatologici relativi alle precipitazioni e definizione del carico di pioggia;
  • Raccolta dei dati climatologici relativi all’azione del vento e definizione della pressione del vento;
  • Raccolta dei dati climatologici relativi all’azione della neve e definizione del carico di neve;
  • Raccolta dei dati climatologici relativi all’azione della temperatura e definizione della massima escursione termica;
  • Raccolta dei dati relativi all’atmosfera e definizione della classe di appartenenza in relazione alla sua aggressività.

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